Letteratura e arte ungherese, e altro

Blog dedicato all'attrice ungherese Edit Domján (1932-1972)

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giovedì, 24 gennaio 2008

SO REAL: SONGS FROM JEFF BUCKLEY

Great music! Jeff Buckley (1966-1997)

postato da: EditDomjan alle ore 12:03 | link | commenti
categorie: jeff buckley
martedì, 22 gennaio 2008

Amy Károlyi, Chiamare

Amy Károlyi, Chiamare

 

 

La parola diventa rugiada sulle tue labbra.

Dici: albero –

E vedo foreste di alberi.

 

Dici: pietra –

Non asfalto o cemento,

ma sotto l’acqua punge la roccia.

 

Dici: prato –

E la notte avanza con babbucce scure sulle punte dei fili d’erba.

 

Dici: lago –

E con lente bollicine

Emergono perle e anelli dal profondo.

 

Dici: bello –

E l’alba fa spuntare tulipani

e il nostro grembo si riempie di primule.

 

Dici: io –

E bruci nel fuoco pallido,

come la candela accesa in un giorno d’estate.

 

Dici: estate –

E lucertole ansimano su pietre infuocate,

arde la radice del fiore nella terra.

Colmo di profumo cammina sulla Via Lattea

un carro di fieno di luglio.

 

Dici: autunno –

E trenta bigonce si riempiono di mirtilli.

 

E quando è finito già quasi tutto:

un sigillo rosso prende il posto della tua bocca,

quando sciogli lentamente il mio nome.

 

postato da: EditDomjan alle ore 15:18 | link | commenti
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Sándor Weöres, Adagio

 

Volano le oche selvatiche, volano,

si chiude il calice del dente di leone,

la vecchietta porta un fagotto,

la mia amata è andata lontano.

Devo domandare alla vecchietta:

dov’è andata la mia cara?

Solo le oche selvatiche possono vederla –

Solo il dente di leone potrebbe parlarne.

Il tuo bacio dipinge di blu il cielo,

gli alberi prendono il verde dai tuoi occhi.

Senza di te sono vuote le cornici dei quadri

e tutto il mondo è cieco.

Venne un ragazzo nel mio giardino,

portava frutta nel suo cesto.

Aveva un vestito azzurro come il raggio del sole,

mi ricordava il tuo vestito azzurro.

Era disadorna la curva del collo…

Sorrideva… guardava a lungo…

Portava frutta. Era aspra tutta,

chiedi agli uccelli dove era finita.

Il tuo bacio dipinge di blu il cielo,

gli alberi prendono il verde dai tuoi occhi.

Senza di te sono vuote le cornici dei quadri

e tutto il mondo è cieco.

Da quanto tempo non vedo più i tuoi occhi!

E quando una notte mi svegliai,

due bacche velenose del cespuglio

mi guardavano nel buio.

Quanto ero felice con te!

E un uomo grasso incrociò la mia strada,

il suo mantello era grande per me,

il mio dolore era grande per lui.

 

Il tuo bacio dipinge di blu il cielo,

gli alberi prendono il verde dai tuoi occhi.

Senza di te sono vuote le cornici dei quadri

e tutto il mondo è cieco.

 

 

 

postato da: EditDomjan alle ore 15:17 | link | commenti
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Caspar David Friedrich - ancora un quadro

Caspar David Friedrich


Signora alla luce del tramonto

1818

postato da: EditDomjan alle ore 08:47 | link | commenti
categorie: caspar david friedrich
venerdì, 18 gennaio 2008

Eureka Street

"Tutte le storie sono storie d'amore".

Robert McLiam Wilson, Eureka Street

postato da: EditDomjan alle ore 14:46 | link | commenti
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giovedì, 17 gennaio 2008

Pavese sulle traduzioni

"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio

postato da: EditDomjan alle ore 10:01 | link | commenti (3)
categorie: cesare pavese
domenica, 06 gennaio 2008

Edit Domjan

postato da: EditDomjan alle ore 20:42 | link | commenti
categorie: edit domjan