
Great music! Jeff Buckley (1966-1997)
Amy Károlyi, Chiamare
La parola diventa rugiada sulle tue labbra.
Dici: albero –
E vedo foreste di alberi.
Dici: pietra –
Non asfalto o cemento,
ma sotto l’acqua punge la roccia.
Dici: prato –
E la notte avanza con babbucce scure sulle punte dei fili d’erba.
Dici: lago –
E con lente bollicine
Emergono perle e anelli dal profondo.
Dici: bello –
E l’alba fa spuntare tulipani
e il nostro grembo si riempie di primule.
Dici: io –
E bruci nel fuoco pallido,
come la candela accesa in un giorno d’estate.
Dici: estate –
E lucertole ansimano su pietre infuocate,
arde la radice del fiore nella terra.
Colmo di profumo cammina sulla Via Lattea
un carro di fieno di luglio.
Dici: autunno –
E trenta bigonce si riempiono di mirtilli.
E quando è finito già quasi tutto:
un sigillo rosso prende il posto della tua bocca,
quando sciogli lentamente il mio nome.
Volano le oche selvatiche, volano,
si chiude il calice del dente di leone,
la vecchietta porta un fagotto,
la mia amata è andata lontano.
Devo domandare alla vecchietta:
dov’è andata la mia cara?
Solo le oche selvatiche possono vederla –
Solo il dente di leone potrebbe parlarne.
Il tuo bacio dipinge di blu il cielo,
gli alberi prendono il verde dai tuoi occhi.
Senza di te sono vuote le cornici dei quadri
e tutto il mondo è cieco.
Venne un ragazzo nel mio giardino,
portava frutta nel suo cesto.
Aveva un vestito azzurro come il raggio del sole,
mi ricordava il tuo vestito azzurro.
Era disadorna la curva del collo…
Sorrideva… guardava a lungo…
Portava frutta. Era aspra tutta,
chiedi agli uccelli dove era finita.
Il tuo bacio dipinge di blu il cielo,
gli alberi prendono il verde dai tuoi occhi.
Senza di te sono vuote le cornici dei quadri
e tutto il mondo è cieco.
Da quanto tempo non vedo più i tuoi occhi!
E quando una notte mi svegliai,
due bacche velenose del cespuglio
mi guardavano nel buio.
Quanto ero felice con te!
E un uomo grasso incrociò la mia strada,
il suo mantello era grande per me,
il mio dolore era grande per lui.
Il tuo bacio dipinge di blu il cielo,
gli alberi prendono il verde dai tuoi occhi.
Senza di te sono vuote le cornici dei quadri
e tutto il mondo è cieco.

Caspar David Friedrich
Signora alla luce del tramonto
1818
"Tutte le storie sono storie d'amore".
Robert McLiam Wilson, Eureka Street
"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
http://www.youtube.com/watch?v=1hpvnr-rzvc&feature=related
Una voce magica...