Intervista di Paolo Rumiz a Miklos Hubay - Repubblica, 1 aprile 2008
HUBAY LA VOCE D'UNGHERIA
"Ai giovani che dice?
Che non seguano chi ordina loro di lavorare come formiche. Vorrei che gettassero un'occhiata oltre il muro, che re-imparassero il gusto della lingua, le poesie mandate a memoria. Basta, basta con la tirannia del fare."